Akaogiite
| Akaogiite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.D0[1] |
| Formula chimica | TiO2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[3] |
| Parametri di cella | a = 4,606(2) Å, b = 4,896(3) Å, c = 4,933(3) Å, β = 99,17(6)°,[4] V = 111,84 ų[3] |
| Gruppo puntuale | 2/m[3] |
| Gruppo spaziale | P21/c (nº 14)[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 4,72[4] g/cm³ |
| Colore | bianco brillante in luce polarizzata riflessa[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'akaogiite (simbolo IMA: Aka[6]) è un minerale molto raro del gruppo della baddeleyite appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" con composizione chimica TiO2.[2]
Da un punto di vista chimico, il minerale è un biossido di titanio.
Etimologia e storia
L'akaogiite si chiama così in onore di Masaki Akaogi (赤荻正樹), professore presso il Dipartimento di Chimica del Gakushūin (Tokyo, Giappone) per i suoi "contributi fondamentali alla petrologia sperimentale, alla calorimetria e alla mineralogia, tra cui la caratterizzazione sperimentale di polimorfi ad alta pressione dei composti TiO2 rilevanti per la comprensione delle profondità planetarie".[3]
Classificazione
Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca l'akaogiite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che l'akaogiite possa essere trovata nella sezione "4.DE Con cationi di media dimensione; con poliedri vari" dove insieme alla baddeleyite forma il sistema nº 4.DE.35.[8]
Tale classificazione è in parte rivoluzionata dall'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org": l'akaogiite è sempre nella sottoclasse sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili", ma è in attesa dell'assegnazione di un gruppo.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'akaogiite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.31 insieme ad allendeite, baddeleyite, calzirtite, cerianite-(Ce), hiärneite, riesite, tazheranite, thorianite, uraninite e vorlanite.[9]
Abito cristallino
L'akaogiite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/c (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 4,606(2) Å, b = 4,896(3) Å, c = 4,933(3) Å e β = 99,17(6)°.[4]
Origine e giacitura
L'akaogiite è un minerale rarissimo, una delle quattro forme polimorfe naturali del biossido di titanio TiO2, insieme ad anatasio,[10] brookite[11] e rutilo.[12]
Il minerale si forma ad alta pressione negli impatti meteorici sui granati contenuti negli gneiss di cordierite-sillimanite. La paragenesi è con rutilo, TiO2-II, ilmenite, titanite e grafite.[5]
L'akaogiite è un minerale rarissimo ed è stata trovata solo in pochissimi siti, tutti in Germania: nelle cave "Alte Bürg" (nel Baden-Württemberg) e "Seelbronn", oltre che a Otting (in Baviera), tutte e tre considerate località tipo. Ritrovamenti anche presso Unterschneidheim, anch'esso in Baviera.[13]
Forma in cui si presenta in natura
L'akaogiite si presenta in aggregati di particelle submicrometriche orientate casualmente.[5]
Il colore è bianco brillante in luce polarizzata riflessa, distinguibile dal rutilo solo per la sua luminosità leggermente superiore e l'intenso colore blu reale dei suoi riflessi interni.[4]
Molti parametri come lucentezza, striscio, durezza, geminazione, pleocroismo e altri non sono determinabili a causa delle dimensioni submicrometriche dei singoli cristalli.[4]
Note
- ^ a b (EN) Classification of Akaogiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 2 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ a b c d e (EN) Akaogiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b c d e f (EN) Ahmed el Goresy, Leonid Dubrovinsky, Philippe Gillet, Güther Graup e Ming Chen, Akaogiite: An ultra-dense polymorph of TiO2 with seven-coordinated titanium, in shocked garnet gneisses from the Ries Crater, Germany (PDF), in American Mineralogist, vol. 95, 2010, pp. 892-895. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b c (EN) Akaogiite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291–320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Strunz 9 Classification - 4 Oxide, Hydroxide (Oxide, Hydroxide, V[5,6]-Vanadate, Arsenite, Antimonite, Bismutite, Sulfite, Selenite, Tellurite, Iodate) - 4.D Metall: Sauerstoff = 1:2 und vergleichbare - 4.DE Mit mittelgroßen [Kationen]; Mit verschiedenen Polyedern, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/D Oxide mit Verhältnis Metall:Sauerstoff = 1:2 (MO2 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Anatase, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Brookite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Rutile, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Localities for Akaogiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 marzo 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Akaogiite, su Mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.
- (EN) Akaogiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.
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